Sovana si trova sull’altopiano tufaceo che domina la Valle del Fiora, 95 km a sud-est dei nostri appartamenti di Via di Mezzo 2. In circa 1 h 30′ di auto si percorre l’Aurelia fino ad Albinia e poi la SR 74 “Maremmana”, attraversando Manciano e Pitigliano prima di raggiungere il parcheggio gratuito all’ingresso del borgo.
Piccola e quasi intatta, Sovana racchiude millenni di storia fra palazzi in tufo dorato, necropoli etrusche e tesori d’arte sacra. È la patria di Papa Gregorio VII e custodisce uno dei cibori preromanici meglio conservati d’Italia, oltre a scorci urbani rimasti immutati dal Rinascimento.
Cosa vedere (highlights)
- Piazza del Pretorio – pavimentata in mattoni, dominata dalla Loggia del Capitano e dal Palazzo dell’Archivio con nove stemmi dei Capitani di Giustizia senesi.
- Chiesa di Santa Maria Maggiore – custodisce il ciborio paleocristiano e affreschi trecenteschi.
- Duomo dei Santi Pietro e Paolo (ingresso 2 €) – cripta a sei colonne, sarcofago tardogotico di San Mamiliano, navata illuminata da sottili monofore.
- Rocca Aldobrandesca – resti delle mura inglobate nella vegetazione; belvedere panoramico sull’alta Maremma.
Esperienze da non perdere
- Vie Cave etrusche – canyon scavati a mano nella roccia: trekking immerso in un’atmosfera mistica; scarpe da trail consigliate.
- Pasticceria “La Selva” – assaggia i ficantucci (biscotti con noci e fichi da intingere nell’aleatico passito).
- Triangolo del Tufo – prolunga la visita con Pitigliano e Sorano: tre borghi-scultura ricavati nel tufo in un solo itinerario.
- Eventi stagionali
- Concerti di musica sacra e mercatini biologici in estate.
- Presepi nelle cantine scavate nel tufo e candele accese lungo i vicoli a dicembre.
Info pratiche
- Sovana è pianeggiante: ideale per visitatori con mobilità ridotta.
- Parcheggio gratuito all’ingresso del borgo; biglietto cumulativo per museo + area archeologica disponibile all’info-point di Piazza del Pretorio.
- Portare torcia tascabile e acqua se si percorrono le Vie Cave; i cellulari hanno segnale debole nei tratti più incassati.
Un borgo minuscolo capace di concentrare arte, archeologia, sapori e panorami in poche strade: l’escursione perfetta per un tuffo nel Medioevo toscano prima di tornare al mare.