La Diaccia Botrona si estende immediatamente a est del centro storico di Castiglione della Pescaia: dai nostri appartamenti in Via di Mezzo 2 bastano poco più di 2 km (5 min in auto, 15 min in bici) per passare dalle mura medievali alle passerelle della riserva. Superato il ponte sul fiume Bruna e la Casa Rossa Ximenes — visibile già dalle terrazze più alte del borgo — si entra nell’antico bacino del lago Prile, oggi zona umida protetta che occupa la piana compresa tra Castiglione e Grosseto.
Ultimo specchio dell’antico lago Prile, la Diaccia Botrona è oggi una delle zone umide più importanti d’Europa e rientra fra i siti Ramsar di pregio. Qui svernano oltre 300 specie d’uccelli – dai fenicotteri rosa ai falchi di palude – in un paesaggio che alterna canneti, specchi d’acqua dolce e lembi lagunari salmastri.
Cosa vedere e fare
- Casa Rossa Ximenes: antico manufatto lorenese con percorso multimediale sulla bonifica.
- Battello elettrico (1 h): navigazione silenziosa fra i canali per il bird-watching guidato.
- Sentiero panoramico (4 km A/R): passerelle e capanni fotografici adatti anche ai bambini.
In estate sono organizzate uscite in notturna con torce a luce rossa e una divertente caccia al tesoro “Piccoli Birdwatcher”.
Consigli pratici
All’alba la palude si tinge di rosa, perfetta per scatti d’autore; al tramonto i canti dei limicoli fanno da colonna sonora a passeggiate romantiche. Porta binocolo, repellente e scarpe chiuse: il terreno può risultare fangoso. Se viaggi light, acquista in loco miele e marmellate a km 0 – un modo concreto per sostenere l’economia circolare della riserva.