Tirli s’innalza a 580 m sul crinale boscoso che abbraccia Castiglione della Pescaia. Dalla nostra sede in Via di Mezzo 2 bastano circa 20 km di strada panoramica (25 minuti in auto): si esce dal borgo verso sud-est, si imbocca la SP 60 “Castiglionese”, poi la SP 152, e in poche curve tra castagni e scorci di mare si raggiunge il parcheggio all’ingresso del paese.
Arroccato sul crinale che domina la costa, Tirli regala viste ampie sulla Diaccia Botrona, sulle Colline Metallifere e, nelle giornate terse, fino all’Isola d’Elba. Il paese nasce attorno alla Chiesa di Sant’Andrea (1669): l’interno ospita un organo seicentesco protagonista di concerti estivi e sagre autunnali.
Da non perdere
- Eremo di Sant’Anna
Un sentiero facile conduce a questo oratorio immerso in un castagneto secolare. Accanto, una fonte dedicata alla santa: la tradizione vuole che la sua acqua porti fortuna alle coppie in cerca di un figlio. - Belvedere “Il Fontanino”
Tappa obbligata prima di rientrare: lo sguardo spazia dall’Argentario a Punta Ala.
Sapori tipici
Tirli è la capitale maremmana della cacciagione. Nei ristoranti a conduzione familiare assaggia:
- Pappardelle al cinghiale
- Cinghiale in umido con olive nere
- Funghi porcini trifolati su crostoni di polenta
Abbina un Monteregio di Massa Marittima DOC o un Rosso di Sovana.
Trekking & MTB fra castagni e panorami
La zona è attraversata da percorsi MTB e hiking che collegano Tirli alla Rocca di Scarlino e al Poggio Ballone. In autunno i boschi si tingono di arancio: con permesso giornaliero puoi raccogliere castagne e funghi porcini.
Consigli pratici
Eventi: sagra del cinghiale a metà ottobre; mercatino di Natale con prodotti del sottobosco.
Clima: nei mesi di luglio-agosto, grazie all’altitudine, la temperatura è 4-5 °C più fresca della costa.
Accesso: strada panoramica asfaltata (20 km, 25 minuti da San Simone). Parcheggi gratuiti all’ingresso del borgo.